Il mondo è in noi

intorno a noi

sotto di noi

è tutto quello che abbiamo

lo dobbiamo far funzionare

 

Per esprimere al meglio la sua arte Andrea Roggi si è da sempre dedicato alla scultura, pur occupandosi anche di pittura e poesia, è attraverso la tecnica della fusione a cera persa che l’artista da vita a sculture in bronzo cariche di sensibilità e suggestioni, ricche di dettagli e spesso di formato monumentale. Una particolare attenzione è dedicata alla plasticità delle figure e al dinamismo di cui tutta la sua opera è carica.

Ruotando intorno ai temi dell’amore e della vita, dell’appartenenza, della conoscenza e dello spirito libero degli esseri umani, lo scultore dedica la propria opera alla vera essenza della vita, alla forza che da sola domina il mondo, l’amore.
L’ amore che muove il sole e le altre stelle.

Al centro della ricerca di Roggi è l’uomo, il cui modellato è esemplare, con una fisicità pulita e lineare che cerca la semplicità delle forme verso la perfezione ideale del corpo umano. L’umanità di Roggi è serena e leggera, vive di luce riflessa e si nutre di amore. Un senso di pace e empatia trapela dai suoi lavori, quasi dovessimo tornare a quella quiete che abbiamo vissuto durante l’infanzia, dove tutto era gioco, sogno e amore. La natura nella sua unicità e il mistero del rigenerarsi della vita sono visti dallo scultore attraverso i suoi occhi sognanti, in una visone serena dell’esistenza.

Il forte legame con la terra natale trapela dagli elementi tipici dell’ulivo e del cipresso, collegati ad una dimensione universale dell’esistenza. L’infanzia trascorsa in Toscana si rivela anche in opere dalla dimensione più infantile e scherzosa, legate ad una visione giocosa della vita, il Gioco della vita è fatto di bambini, poeti e cantastorie uniti in girotondi volanti, una visione serena e spensierata dell’infanzia.